implantologia a carico immediato

Implantologia a carico immediato: vantaggi e rischi

L’impantologia a carico immediato è una particolare tecnica di fissaggio permanente dei denti.

Capita spesso che i pazienti rifiutino di inserire delle protesi per paura di dover rimanere per un lungo periodo di tempo senza elementi dentali, in quanto l’operazione può essere svolta su tutta l’aracata mandibolare.

Grazie all’ implantologia a carico immediato il problema viene risolto perché non è necessario aspettare la guarigione completa dei tessuti per inserire un impianto dentale permanente ma in 24 ore si riesce a riacquistare il proprio sorriso.

Questa tecnica ha ovviamente vantaggi e rischi vediamo quali sono

I vantaggi dell’implantologia a carico immediato

 

Uno dei vantaggi più immediati dell’implantologia a carico immediato ovviamente è la mancanza di un lungo periodo di convalescenza, in soli 24 ore infatti l’intervento viene portato a termine e viene riacquistata da subito la funzionalità completa, relativa sia alle attività della bocca, quindi masticazione e fonetica, sia per quanto riguarda l’aspetto estetico.

Inoltre l’intervento di implantologia a carico immediato non è eccessivamente doloroso e rischioso come in passato grazie alle nuove tecniche e ai nuovi materiali utilizzati.

Le controindicazioni dell’implantologia a carico immediato

 

Una delle controindicazioni dell’implantologia a carico immediato è l’impossibilità di concludere in modo veloce l’intervento nei casi in cui la qualità dell’osso non permette l’impianto fisso immediato.

Quando la quantità dell’osso è insufficiente per poter fissare in modo permanente l’impianto, bisogna introdurre dei passaggi intermedi nel procedimento che allungano l’intervento, attraverso l’utilizzo di protesi temporanee mobili.

Questo perché è necessario molto più tempo per procedere alla rigenerazione ossea, e non si può ancorare immediatamente l’impianto.

I danni all’osso possono essere provocati da patologie comuni come l’osteoporosi, o può essere l’osso stesso per sua natura non abbastanza denso e spesso per permettere l’ancoraggio delle viti necessarie all’impianto.

Comunque dopo la rigenerazione si potrà procedere egualmente ad inserire un impianto fis

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