processo di osteointegrazione

Cosa significa Osteointegrazione?

Il termine osteointegrazione venne incominciato ad essere utilizzato intorno alla fine del 1900, e poi venne incominciata ad essere perfezionato intorno agli inizi del 2000, ma tutt’oggi continua a subire dei cambiamenti o comunque viene continuamente perfezionato.

Esso viene usato in ambito medico, e si utilizza per descrivere l’unione che si viene a formare fra l’osso e un impianto artificiale, quindi è un termine che viene utilizzato in odontoiatria, anche se in generale può utilizzato semplicemente in qualsiasi ambito medico.

Come e quando avviene?

 

L’osteointegrazione si ha quando viene utilizzato un impianto assente di qualsiasi proteina, quindi qualsiasi materiale venga utilizzato per formare questo impianto, se non contiene alcuna proteina porterà all’osteointegrazione, generalmente vengono utilizzati impianti o in titanio o in zinco.

Esso avviene quando viene realizzato un impianto in bocca, ma poi esso non viene più toccato, o comunque non vengono più fatti alcuni lavori su di esso, e quindi pian pian si unirà del tutto all’osso diventato un tutt’uno.

Ma si parla di osteointegrazione anche quando vengono impiantate delle protesi, che sia all’anca, al ginocchio, o a qualsiasi parte del corpo, dove viene installata questa protesi e poi non viene più toccata, quindi dopo tanti mesi diventerà un tutt’uno con l’osso.

Come avviene?

 

L’osteointegrazione, quindi, avviene quando bisogna creare un impianto artificiale nella bocca del paziente, la prima cosa che si farà sarà quella di creare lo stazio apposito per poi inserirci l’impianto stesso, quindi il dentista dovrà fare un buco con gli appositi attrezzi nel dente e subito dopo dovrà inserire l’impianto, così facendo esso incomincerà a fondersi del tutto con l’osso, finché, dopo tanti mesi, non si fonderà del tutto con l’osso del dente diventando un tutt’uno con esso, dando così origine all’osteointegrazione, e quindi, dopo essersi fuso del tutto con l’osso, l’impianto sarà pronto per svolgere la funzione per cui è stato creato.

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